Sicilian People
All’ambasciatori ritorna “Bohemian Rhapsody” il musical dedicato alla musica dei Queen

Di Elisa Guccione
Catania- Dopo il successo della scorsa stagione sabato 24 ottobre, alle ore 21.00, e domenica 25 ottobre, alle ore 18.00, ritorna a grande richiesta sul palco dell’Ambasciatori il musical “Bohemian Rhapsody” della Compagnia “Tutto Esaurito”, con l’immortale musica dei Queen eseguita dal vivo
dalla batteria di Giovanni Giunta, dal basso di Danilo Montagnino, dalla chitarra di Vittorio Distefano e dal pianoforte di Andrea Calderaro.
L’identità individuale, il potere trasformativo della musica e la resistenza contro l’omologazione sono i temi affrontati dallo spettacolo diretto da Fausto Monteforte.
“La storia di
Galileo, interpretato da Renato Sanfilippo, tormentato da visioni di un passato rock, unirà le forze con l’audace Scaramouche, Elisa Giunta, per ritrovare una leggendaria chitarra in grado di riportare la musica nel mondo- dichiara il regista Fausto Monteforte coadiuvato alla regia da Carolina Pulvirenti- mentre nel loro cammino incontreranno i Bohemians, un gruppo di resistenti, che lottano per riportare la libertà di pensiero, la creatività e la musica”.
L’avventura di “Tutto Esaurito” nasce dall’amicizia tra Giovanni Giunta, Fausto Monteforte , Elisa Giunta e Lorenzo Cristofaro che dalla forza di una scommessa artistica hanno dato vita al loro sogno in musica.
“Scaramouche- dichiara Elisa Giunta- è una ragazza determinata che si ribella ad un sistema omologante per rivendicare con orgoglio il diritto di essere se stessa e di appartenere a un gruppo senza perdere la propria individualità e il valore della parità attraverso un linguaggio artistico che prima a Catania non c’era”.
Il cast, capitanato da Renato Sanfilippo ed Elisa Giunta, con Daniele Virzì, Alba Donsì, Lorenzo Cristofaro, Alessandra Ricotta, Silvio Sciarratta, Benito Inzerilli, Giada Romano, Sofia Briga, Giuliana Scandurra, Fabio Gambuzza, Seby Pennisi, Beatrice Mazzeo, Angelica Grasso e Ambra Incardona racconterà una società dove ogni forma di individualità è stata soffocata.
“È un appuntamento- continua Giovanni Giunta- per chi sceglie di vivere il teatro come un’esperienza totalizzante facendosi trasportare da storie capaci di emozionare che parlano di speranza, ribellione e riscatto con coreografie dinamiche, voci vibranti ed un uso coinvolgente della tecnologia visiva”.
Elisa Guccione
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