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Ritorna Mille miglia lontano – lo spettacolo itinerante tra chiesa e monastero

Ritorna Mille miglia lontano – lo spettacolo itinerante tra chiesa e monastero

22.12.2017.

CATANIA- Venerdì 29 e sabato 30 dicembre Pamela Toscano e Angelo D’Agosta, interpreti e autori dell’evento teatrale «Mille Miglia Lontano», condurranno il pubblico attraverso un percorso fatto di storia, ma soprattutto di suggestioni ed emozioni. L’itinerario si svolgerà all’interno del Monastero e della Chiesa, luoghi separati da un’unica porta che sarà aperta al pubblico e condotto sino all’altare in cui l’organo di Donato Del Piano suonerà grazie alle mani esperte di Franco Lazzaro.millemiglia_low-725x1024

«Mille miglia lontano», liberamente tratto dalla novella “Donato del Piano”  di Federico De Roberto, è un percorso teatrale scritto per il luogo che lo accoglie: in cui la parola, il gesto e le note sono state pensate per sposarsi con le architetture e le suggestioni del plesso monastico dei Benedettini. Lo spettacolo teatrale si muove dall’ingresso straordinario del Monastero, ricco di luce, fino alla penombra del Chiostro di Levante, della sagrestia e del sacrario; per ritornare alla luce e al candore della Chiesa di San Nicolò.

Il Monastero dei Benedettini di Catania viene “smembrato” all’indomani della confisca statale avvenuta nel 1866: la Chiesa, la Biblioteca, l’orto botanico e l’edificio monastico adibito a svariati usi (trasformatosi recentemente in sede universitaria), vengono divisi fisicamente e amministrativamente, apparentemente uniti ma separati da membrane che lo fanno ancora oggi apparire come sezionato e in parte mutilato. Officine Culturali, grazie alla collaborazione di Padre Gaetano Zito (rettore della Chiesa di San Nicolò l’Arena), del Comune di Catania e del DiSUm (Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania), dischiuderà la porta di comunicazione tra il Monastero e la Chiesa, riproponendo un percorso che i benedettini erano soliti attraversare. Il Monastero dialoga con la Chiesa e i due ambienti si mostreranno uniti così come erano stati pensati, progettati e costruiti.

 

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