Di Elisa Guccione
Catania- “Per combattere la violenza sulle donne è fondamentale parlarne sempre non solo il 25 novembre o l’8 marzo, perchè non si può e non si deve essere sensibili solo in giorni prestabiliti e non possiamo delegare ai tribunali ciò che spetta alla famiglia, alla scuola e alle Istituzioni culturali”. Con queste parole Salvo Troina ex Sovr.C. della Polizia di Stato, vicepresidente dell’associazione “Giustizia e Pace” spiega il suo impegno attraverso i corsi dedicati alla lotta di genere puntando su una maggiore presa di coscienza del rapporto uomo donna. Martedì 18 novembre, alle ore 10.00, all’Istituto Comprensivo Vitaliano Brancati, in collaborazione con l’assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Catania, Troina dialogherà con i giovani sul tema “L’amore non fa male”.
“Sarà un incontro- continua Salvo Troina- che affronterà le tematiche della gelosia, poiché troppe volte può diventare possesso e si arriva a giustificarla in nome dell’amore”.
Oltre dieci scuole del territorio hanno già richiesto i corsi con l’obiettivo di educare alla non violenza, come prima forma di giustizia e prevenzione. I seminari che si svolgeranno durante l’intero anno scolastico parleranno di “sexting” l’anticamera del “revenge porn”, dove il ragazzo in nome dell’amore, chiede una foto intima che potrebbe diffondere in rete a fine della relazione .
“Tema ricorrente dell’incontro- aggiunge Troina- la violenza e le sue tante forme che può lasciare segni invisibili come l’indifferenza davanti ad un comportamento violento, perchè non aiutare chi subisce equivale ad essere complice”.
Bisogna puntare sul rispetto, a partire dal linguaggio che è il preludio delle azioni violente. “È giusto denunciare- continua Troina- anche se la donna spesso non lo fa per paura o per vergogna ed è necessario riflettere su un’educazione culturale capace di cambiare questo cancro sociale che cresce di anno in anno”. Il 5 dicembre presso la scuola “Pizzigoni Carducci” sarà dedicata una lezione teatralizzata dal titolo “L’amore non prevede violenza”. L’impegno educativo di Troina continua anche con dei corsi sul fenomeno del cyberbullismo. “Per una efficace prevenzione è importante entrare nei mondi dei nativi digitali, parlare con loro utilizzando forme di comunicazioni efficaci”. conclude Troina che il 3 dicembre dedicherà un incontro sul tema ai ragazzi della Cavour.
Elisa Guccione